L'Arma dei carabinieri perde il suo coordinatore provinciale dell'Associazione Nazionale dell'Arma. È mancato il generale Antonio Perrone. Originario della provincia di Caserta, l'alto ufficiale, aveva intrapreso la sua carriera militare da giovanissimo, frequentando la prestigiosa Scuola Militare ‘Nunziatella’ di Napoli. Terminati gli studi, l'ingresso in accademia militare a Modena, quindi alla Scuola Ufficiali Carabinieri di Roma, per poi essere immesso nei vari incarichi di Comando Territoriale dell’Arma. Perrone ha comandato la Tenenza di Pontecorvo, la Compagnia di Cosenza, il Comando Provinciale Carabinieri di Macerata e ha ricoperto incarichi di prestigio presso la Regione Carabinieri Puglia, con sede a Bari. Nel Sannio, dove ha concluso la sua prestigiosa carriera e dove aveva deciso di rimanere a vivere, era stato a capo della Scuola Allievi Carabinieri.
Il Generale Perrone, era insignito della Medaglia ‘Mauriziana’ per 10 lustri di Servizio Militare, la Medaglia d’Oro al Merito di Lungo Comando, della Croce d’Oro per anzianità di Servizio ed era Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.
Uomo di solide qualità morali, il generale Perrone è stato apprezzato non solo per il rigore professionale e la profonda preparazione, ma anche per le doti umane: l’ascolto, la sensibilità verso le esigenze dei collaboratori e la capacità di esercitare il comando con equilibrio e rispetto. Il suo stile, improntato alla sobrietà e al senso del dovere, ha rappresentato un punto di riferimento per colleghi e sottoposti, contribuendo a rafforzare il legame tra Arma e comunità.