Un conto alla rovescia. Il count-down che deve condurre alla meta più ambita. Dieci giornate da vivere con la fiducia di chi sa perfettamente quanto vale, senza mai abbassare la guardia, chiunque sia l'avversario da affrontare.
Le insidie sono spesso dietro l'angolo e non sempre arrivano dalle rivali più forti.
Squadre come l'Altamura sanno di dover pagare dazio alla maggiore caratura tecnica della strega e si ingegnano per renderle la vita difficile. Devis Mangia, che si è fregiato in carriera di guidare la nazionale azzurra Under 21, la sa lunga. Alle belle parole della vigilia ha fatto seguire una bella tattica all'italiana, come usano far tutti contro la squadra giallorossa.
Risultato: 68 per cento di possesso palla per la strega, 12 tiri a 5 verso la porta avversaria, di cui 8 dei giallorossi nello specchio e solo due della squadra murgiana, uno dei quali si è infilato in rete.
Sottolineiamo questo aspetto, così come ha detto Floro Flores: “Non possiamo concedere il vantaggio agli avversari così facilmente. Bisogna migliorare”. Ci lavorerà, ne siamo certi.
Perché rubare palla ad un difensore, Caldirola, a settanta metri dalla porta non può diventare la più clamorosa delle palle gol. Può capitare che ci si scopra alla ricerca del vantaggio, ma non deve accadere che l'avversario faccia ben settanta metri senza che nessuno intervenga.
Floro ha detto che sta diventando un'abitudine quella di vincere in rimonta, ma è una brutta abitudine, che è meglio non coltivare.
Il Benevento alla fine ha vinto una partita difficile con le sue armi migliori.
Attaccando e aggredendo l'avversario.
Il gol di Tony Prisco merita una menzione speciale, per la sua bellezza e per averci provato. Qualcuno, magari esagerando un po', l'ha proposto come patrimonio dell'Unesco. Il ragazzo della cantera ha lo spirito giusto per affrontare ogni avversario ed essere protagonista in questo splendido campionato. Così come Tumminello che si inventa l'azione del rigore e poi lo trasforma con grande freddezza. L'attaccante di Erice è il più in forma tra i frombolieri giallorossi, e domenica ha agganciato il primo posto tra i cannonieri della strega in quella che è un'autentica macchina da gol: 62 gol segnati complessivamente, alla media stratosferica di 2,21 gol a partita.
Il count down è appena iniziato, ma l'impressione è che siamo già alla resa dei conti.