La chiusura definitiva di un’attività di somministrazione di cibi e bevande a Benevento, l'ha disposta la Polizia.
Il provvedimento è scaturito da un controllo effettuato nei giorni scorsi dalla Squadra Amministrativa della Questura, con il supporto della Squadra Mobile, nell’ambito delle verifiche sugli esercizi commerciali del territorio. Nel mirino degli agenti un’attività operante nel Rione Libertà, già sottoposta, dal giugno 2022, a misura di prevenzione patrimoniale con confisca e gestione affidata a un amministratore nominato dall’Autorità competente.
Durante il sopralluogo è emerso che, nonostante l’amministrazione giudiziaria in corso, l’esercizio sarebbe stato di fatto ancora gestito dalla precedente titolare, intestataria della ditta confiscata.
La donna, 49 anni, residente a Benevento, è moglie di I. N., un 51enne del posto, noto alle forze dell’ordine e con precedenti per stupefacenti. E' assistito dall'avvocato Antonio Leone, che ha ha fatto notyare come il provvedimento di eseuzione non sia mai stato notigicato all'interessato. Secondo quanto accertato dagli investigatori, avrebbe continuato a svolgere un ruolo attivo nella conduzione dell’attività.
Alla luce delle irregolarità riscontrate e del mancato rispetto delle misure di prevenzione disposte dall’Autorità nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, è stata quindi imposta la cessazione dell’attività con la conseguente chiusura dell’esercizio commerciale.