Sì al Campo Largo ma non per una convenienza. Clemente Mastella interviene sul percorso del centrosinistra e ribadisce la necessità di una linea unitaria “Ieri ho parlato con Fico, questa mattina con Gaetano Manfredi per confermare che non è possibile che ognuno avanzi l'idea del campo largo per una convenienza”.
Mastella dettaglia “Qua a Benevento non è conveniente farlo. Ad Avellino, invece, ci chiedono di farlo, a Salerno De Luca va avanti per i cavoli suoi. Credo che sia giusto che lui sia candidato, ma deve fare il campo largo pure lui. Altrimenti è una convenienza. E convenienza per convenienza, decideremo, per quando ci riguarda, in maniera conveniente”.
Insomma il leader di Noi di centro si chiede “Come faranno il prossimo anno quando si votano le politiche, magari insieme? Che si fa? La guerra fino al prossimo anno dopodiché all'improvviso si vota insieme? È una forma di follia politica”.
E per Benevento dove, nonostante l'apertura del segretario regionale Pd Piero De Luca all'ultimo congresso, i consigliere comunali rimarranno all'opposizione a Palazzo Mosti commenta “Mi rendo conto che, avendo fatto opposizione finora ci sia un percorso. Ma se non si avvia il percorso non si avanza. Non possiamo continuare a fare le guerre puniche”.
E poi chiosa “Poi, tra l'altro, portano pure fortuna. Quando ci stanno contro vinciamo a prescindere. Sono già dieci anni che vinciamo, quindi se vanno avanti così per me va bene. Saranno sconfitti pure alle provinciali, vedrete”.