Torna l’appuntamento con Open VAR su DAZN, il format che fa luce sugli episodi arbitrali più discussi dell'ultima giornata di Serie A. Al centro del dibattito la sfida tra Napoli e Atalanta, con particolare attenzione alla rete annullata al Napoli e al rigore inizialmente concesso (e poi revocato) agli azzurri.
Il gol di Hojlund: "Errore di campo"
Uno dei momenti chiave riguarda il duello tra Hojlund e Hien. Secondo Dino Tommasi, componente della CAN, la decisione dell'arbitro Chiffi di fischiare fallo all'attaccante danese è stata eccessiva:
"Hojlund ruba il tempo a Hien, il contatto è davvero poca roba per considerarlo falloso", ha spiegato Tommasi. "Si tratta di un errore di campo. Se la scelta iniziale fosse stata corretta, l’esito sarebbe stato diverso".
Dalle registrazioni della sala video emerge come Chiffi abbia comunicato immediatamente la sua decisione ("Aspetto, è fallo"), trovando conferma nell'assistente Cecconi. Un fischio che ha di fatto impedito al VAR di intervenire per convalidare la rete, data la valutazione soggettiva del contatto.
Il cambio di soglia e il rigore revocato
Tommasi ha poi analizzato la gestione complessiva della gara da parte del direttore di gara, evidenziando una mancanza di coerenza nella soglia del fallo:
Soglia alta: Durante quasi tutto il match, Chiffi ha lasciato giocare molto, ignorando anche contrasti decisi.
Il calo di tensione: In occasione del rigore (poi revocato) e del gol annullato, l'arbitro ha improvvisamente "abbassato" la soglia, fischiando contatti minimi.
Proprio sul fronte rigore per il Napoli, Open VAR conferma la bontà della revisione: la decisione di revocare il penalty è stata definita corretta poiché, a conti fatti, "non c'è fallo di Hien su Hojlund".