Questa mattina il reparto di pediatria dell’azienda ospedaliera San Giuseppe Moscati di Avellino ha ricevuto una speciale consegna di materiale didattico destinato ai piccoli pazienti ricoverati.
Un’iniziativa che porta con sé un forte messaggio di solidarietà e vicinanza, nata dall’impegno dei genitori e degli insegnanti della scuola dell’infanzia Agazzi di Monteforte Irpino.
Il materiale donato - giochi educativi, colori, album da disegno e strumenti utili alle attività scolastiche e ricreative - è stato acquistato dai genitori grazie ai proventi della vendita di manufatti artigianali realizzati dai bambini in occasione delle festività natalizie. Piccole creazioni fatte con entusiasmo e fantasia che, attraverso un gesto concreto, si sono trasformate in un aiuto tangibile per altri bambini meno fortunati.
I materiali acquistati sono stati pensati specificamente per l’utilizzo nella sezione di scuola in ospedale dell’IC Aurigemma, funzionante grazie all’impegno quotidiano delle docenti Lucia Ausiello e Maria D’Argenio, a beneficio degli alunni ricoverati, affinché possano continuare a vivere l’esperienza scolastica come spazio di relazione, normalità e sostegno emotivo anche durante la degenza.
La consegna ufficiale è avvenuta alla presenza del direttore dell’Unita’ operativa di pediatria Eduardo Ponticiello e del personale del reparto.
A rappresentare la comunità scolastica sono stati la dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo “S. Aurigemma” di Monteforte Irpino, Filomena Colella, accompagnata dalla sua prima collaboratrice, Rosaria Prima e dal vicepresidente del consiglio di Istituto Alessio Calabrese.
Un momento semplice ma carico di significato, che ha sancito simbolicamente il legame tra scuola, famiglie e territorio.
L’iniziativa è stata fortemente voluta e sostenuta dai genitori e dal corpo docente della scuola, che hanno guidato i più piccoli in un percorso educativo dal profondo valore umano. Non si è trattato soltanto di un progetto creativo legato al Natale, ma di un’esperienza di crescita che ha insegnato ai bambini il significato autentico della condivisione e dell’attenzione verso il prossimo.
Il gesto assume un significato ancora più intenso perché nasce proprio dai bambini per altri bambini: un ponte ideale di sorrisi e speranza che supera le difficoltà della malattia e porta un messaggio di affetto tra coetanei. In un luogo delicato come un reparto di pediatria, dove il gioco e l’apprendimento rappresentano strumenti fondamentali per alleviare il peso della degenza, il materiale donato contribuirà a rendere più leggere e stimolanti le giornate dei piccoli pazienti.
La consegna del 24 febbraio non è stata soltanto un momento simbolico, ma la testimonianza concreta di come la comunità scolastica possa farsi promotrice di valori autentici, educando fin dalla prima infanzia alla solidarietà, all’empatia e al senso di responsabilità sociale.
Un piccolo grande esempio che dimostra come, anche attraverso semplici manufatti natalizi, sia possibile accendere una luce di speranza e trasformare la creatività dei bambini in un gesto d’amore capace di fare la differenza.