Sono contento della sconfitta del Napoli a Bergamo. Per due motivi. Il primo è che ha dimostrato che la classe arbitrale italiana riesce talvolta a smarrire il confine tra interpretazione e precisione tecnica, alimentando dubbi che sarebbe interesse di tutti evitare. La seconda è che ora gli azzurri sanno di dover stare a tavola con altre cinque squadre, per provare a degustare il piatto più prelibato, destinato però solo a tre di loro. Ma le due ragioni sono tra loro connesse. Un arbitro che incide su una partita per la Champions con decisioni discusse, sa bene che nel calcio, come nella vita, ogni scelta ha i suoi costi e i suoi ricavi.
IL PIZZINO di Gerardo Casucci: Costi e ricavi
Le scelte arbitrali e la sconfitta di Bergamo: lo scenario ora cambia...
Gerardo Casucci