Nella Sala dei busti di Castel Capuano l’inaugurazione dell’anno didattico della Scuola Superiore della Magistratura, alla presenza del Capo dello Stato Sergio Mattarella. Ad accogliere Mattarella il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, il prefetto Michele Di Bari e il cardinal don Mimmo Battaglia
La cerimonia si è aperta con l'inno nazionale suonato dal quartetto d'archi del teatro San Carlo. A seguire gli interventi del vicepresidente Csm Fabio Pinelli, del vice Ministro della Giustizia Francesco Paolo Sisto e della presidente della Scuola Silvana Sciarra.
Tutti hanno sottolineato l’importanza dell’autonomia della magistratura e della figura del magistrato nella carta costituzionale. Una cerimonia arrivata forse nel momento di massima tensione tra politica e toghe verso il referendum sulla giustizia del 22 e 23 marzo.
"Noi vogliamo valorizzare la magistratura e la scuola e' un pilastro per questa valorizzazione – ha sottolineato Sisto - Ovviamente bisogna rispettare le regole, perche' questo e' il software comune tra tutti i protagonisti del processo, giudici, pubblici ministeri e avvocati. Perche' il cittadino se sa che tutti rispettano le regole si sente ovviamente piu' protetto. Ci vuole questo sforzo sinergico, questo gioco di squadra che consenta al processo penale di essere un processo di regola rispettabile".