Benevento

Il Pm aveva chiesto 2 anni e 4 mesi, la difesa l'assoluzione, poi la decsione del giudice MariaAmoruso che, al termine di un rito abbreviato, ha inflitto 1 anno e 6 mesi, con la sospensione della pena legata all'obbligo di frequentare un centro antiviolenza, ad un 36enne di Sant'Agata dei Goti che nel 2024 era stato arrestato dai carabinieri per maltrattamenti aggravati ai danni della madre e del fratello.

Difeso dall'avvocato Alessandro Della Ratta, l'uomo era stato chiamato in causa per i comportamenti violenti e ingiuriosi nei confronti dei familiari, costretti a subire angherie di ogni tipo, e minacciati di morte. A marzo avrebbe stretto le mani al collo della mamma, poi avrebbe aggredito il fratello. Una situazione che aveva raggiunto il culmine il 9 settembre, quando, secondo gli inquirenti, dopo aver rotto alcuni oggetti in casa, avrebbe detto ad entrambi che li avrebbe picchiati e bruciati mentre stavano dormendo.

In serata, di fronte al rifiuto alla sua richiesta di una somma di denaro, si sarebbe allontanato dall'abitazione affermando che sarebbe andato a rifornirsi della benzina per bruciare loro e la casa. Successivamente si sarebbe presentato all'ingresso con due bottiglie piene di liquido infiammabile, ma non sarebbe riuscito ad entrare perchè i malcapitati avevano bloccato la porta dall'interno. Scattato l'allarme, sul posto erano accorsi i carabinieri, che lo avevano fermato e sequestrato i due contenitori con la benzina che nel frattempo aveva nascosto.