Monteforte Irpino

Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania ha disposto un’istruttoria sul ricorso presentato da Martino Santulli contro il Comune di Monteforte Irpino e nei confronti del sindaco proclamato Fabio Siricio e di: Martino De Falco, Rosa Anna De Sapio, Vincenzo Ercolino, Giulia Valentino, Luigi Pescatore, Natascha Cilio, Paolo De Falco, Valentina Sparano, Valentina Venuti, Francesca De Santis, Giuliano Del Mastro, Massimo Vitale, Pasquale Capriglione, Katia Renzulli, Elisabetta Iannaccone. 

Al centro del ricorso la richiesta di annullamento del verbale dell’Adunanza dei Presidenti delle Sezioni del Comune, datato 25 novembre 2025, con cui Siricio è stato proclamato eletto alla carica di primo cittadino.

I giudici amministrativi hanno ritenuto necessario procedere a una verificazione tecnica per accertare la regolarità delle operazioni di voto in quattro sezioni elettorali (1, 2, 6 e 7). In particolare, dovrà essere controllata la corrispondenza tra il totale delle schede autenticate e la somma delle schede effettivamente utilizzate per la votazione e di quelle rimaste residue, cioè non consegnate agli elettori e quindi non scrutinate.

L’attività di verifica sarà svolta in contraddittorio tra le parti e consisterà nell’acquisizione del materiale elettorale delle sezioni interessate, nel conteggio delle schede scrutinate e di quelle autenticate ma non utilizzate, nella successiva somma dei dati e nel confronto con il numero complessivo delle schede autenticate risultante dai verbali ufficiali di ciascuna sezione.

L’incarico è stato affidato all’Ufficio elettorale della Prefettura di Avellino, nella persona del dirigente o di un suo delegato, che dovrà completare le operazioni entro 30 giorni dal deposito dell’ordinanza.

La trattazione del merito della causa è stata rinviata all’udienza pubblica del 10 giugno 2026.

 La dichiarazione del sindaco Fabio Siricio:

"La decisione del Tar, un normale riconteggio delle schede,  prosegue l'iter che scaturisce dal ricorso effettuato dall'opposizione. Se ci sono dubbi su irregolarità formali, è giusto che gli organi deputati facciano i dovuti controlli. Attenderemo dunque l’esito del giudizio di merito visto che la prassi amministrativa prevede il riconteggio. Nel frattempo, continueremo a lavorare in modo intenso nell'interesse della comunità senza nessuna distrazione, come abbiamo fatto in questi mesi, portando a casa già dei primi ed importanti risultati"