Erano accusati di aver molestato e tormentato una condomina e le sue due figlie, ma sono stati assolti perchè il fatto non sussiste. E' quanto deciso dal giudice Graziamaria Monaco al termine del processo a carico di un 53enne di Benevento e della moglie 48enne, difesi dall'avvocato Antonio Leone, ai quali erano state addebitate le condotte che avrebbero mantenuto dal 2017 nei confronti di una donna di nazionalità straniera che aveva poi lasciato la città.
Secondo gli inquirenti, più volte alla settimana i coniugi avrebbero offeso la malcapitata e le figlie con espressioni offensive e minacciose. “Siete zingari, dove andare via di qua...”, una delle frasi più educate. Non è finita: gli imputati avrebbero gettato sul balcone delle parti offese rifiuti e candeggina, e durante la notte, colpendo il pavimento con un oggetto pesante tipo martello, ne avrebbero disturbato il sonno. Una situazione finita al centro di una indagine sfociata nel giudizio che si è concluso oggi con l'assoluzione della coppia.