Un ventenne napoletano è stato arrestato con l’accusa di aver messo a segno una truffa ai danni di un’anziana e invalida romana, dalla quale sarebbe riuscito a farsi consegnare 14 mila euro in contanti. L’operazione è stata condotta dai carabinieri della stazione di Porta Portese, che hanno eseguito a Napoli un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di Roma.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’episodio risale al novembre 2024. Le indagini sono partite dalla denuncia della vittima e si sono sviluppate attraverso l’analisi dei tabulati telefonici e telematici, l’esame delle immagini di videosorveglianza e il riconoscimento fotografico effettuato dall’anziana. Gli elementi raccolti avrebbero permesso di accertare che il giovane, insieme a complici ancora da identificare, avrebbe utilizzato il collaudato stratagemma del “finto avvocato” o del “finto appartenente alle forze dell’ordine”, riuscendo così a conquistare la fiducia della vittima e a convincerla a consegnare il denaro.
Nel corso delle attività, i carabinieri hanno eseguito anche una perquisizione, sempre a Napoli, nei confronti di un altro uomo ritenuto coinvolto in una diversa truffa ai danni di un anziano, avvenuta nel settembre 2025. Le indagini su questo secondo episodio sono ancora in corso.
Complessivamente, gli investigatori sono riusciti finora a recuperare 50mila euro in contanti, sottratti con l’inganno alle vittime.