Il pm Chiara Maria Marcaccio aveva chiesto 3 anni e 8 mesi, con rito abbreviato, per tentato omicidio, mentre la difesa, rappresentata dagli avvocati Andrea De Longis e Diego Cavalieri, aveva sollecitato una derubricazione in lesioni aggravate dell'accusa contestata all'imputato, per la cui dichiarazione di responsabilità si era espresso l'avvocato Angelo Leone, per la parte civile, respingendo anche un'offerta di 5mila euro come risarcimento del danno.
Nel pomeriggio la sentenza di primo grado del gup Maria Di Carlo, che ha condannato a 3 anni e 2 mesi, per tentato omicidio, e al risarcimeno dei danni, da liquidarsi in separata sede, Nicholas Domenico Griffone,21 anni ancora da compiere, di Benevento, dall'aprile 2025 agli arresti domiciliari per l'accoltellamento di G.V., un coetaneo.
Tutto era accadutoil 5 aprile in via Guidi, nella zona alta della città: secondo la ricostruzione degli inquirenti, Griffone lo avrebbe ferito con un coltello all'addome, causandogli lesioni giudicate guaribili, complessivamente, in 23 giorni. Era stato trasportato al San Pio, per fortuna le sue condizioni, dooo lo spavento iniziale, erano migliorate.
La versione di Griffone
Griffone era stato arrestato dalla Mobile, durante la convalida dinanzi al gip Salvatore Perrotta aveva sostenuto di averlo colpito quando aveva visto che la ragazza con la quale stava uscendo si era messa in mezzo, tra lui che rivoleva la felpa e colui che se l'era fatta consegnare. Il giovane aveva affermato di essere stato in più occasioni il bersaglio delle offese e dei presunti atteggiamenti aggressivi di G.V. e del fratello.
Aveva raccontato che quel pomeriggio se li era trovati di fronte in via Guidi, e che anche stavolta era stato insultato e poi costretto a cedere una felpa ed un braccialetto d'oro che avrebbe voluto regalare alla giovane in sua compagnia, ex del fratello di G. V. In base alla sua versione, la situazione era precipitata quando aveva chiesto di ridargli la felpa. Aveva ricevuto ancora insulti, poi, quando la fidanzata si era frapposta, aveva accoltellato G. V.