Salerno

Il fuoco è vivo. Serse Cosmi arriva a Salerno con esperienza, voglia di rilancio ma soprattutto una sana fame di rivincita. “Ho una carica superiore a quella che pensavo”, ha raccontato senza troppi giri di parole nella sua conferenza stampa di presentazione. Il piglio resta sempre lo stesso: uomo dalle sfide difficili, con l’etichetta del ‘Gino Strada del calcio’ appiccicata per un bel po’ di tempo. Quando la panchina sembrava un miraggio, ecco la Salernitana: “Sentivo il bisogno di un’adrenalina che solo una piazza come Salerno può dare. Non sono vecchio o démodé: Ancelotti, Sarri e Spalletti sono miei coetanei. Se qualcuno teme l’età, troverà davanti un uomo iper-motivato”.

“La musica è centrale nella mia vita”

Serve arrivare alla testa dei calciatori. Serse Cosmi porta con sé tutto il suo bagaglio di grande conoscenza ma anche le sue passioni. Una su tutte la musica. Il tecnico racconta subito un retroscena della sua iniziale esperienza con la Salernitana: “Mi piace tanto, la considero una colonna della mia vita. Ieri quando sono arrivato in palestra c’era una cassa. Si era rotta la presa e non si sentiva proprio. Grazie a un assistente sono riuscito a risolvere e far partire un mini allenamento con la musica. Io giudico molto i giocatori dalla musica che ascolto. Ascolto tutto, non ho preconcetti”.