di Paola Iandolo
Dal decreto di archiviazione, legato all'inchiesta Dolce Vita, emesso per il filone di indagine sulle sponsorizzazioni emerge un dettaglio importante anche in merito alla tanto discussa questione di RDS – Radio Dimensione Suono S.p.A. e l’ipotesi di turbativa d’asta, prevista dall’articolo 353 bis del codice penale. Ricordiamo che Rds pubblicizzò Eurochocolate ad Avellino. Per il gip Giulio Argenio che ha firmato il decreto di archiviazione per l'ex sindaco Laura Nargi e per altri 21 indagati - in relazione ad RDS - emerge "l'inconfigurabilità dell'illecito amministrativo in quanto - per il modo in cui si sono svolti i fatti - la condotta degli indagati non è inserita in un segmento valutativo concorrenziale". In assenza di questi presupposti – come nel caso di un affidamento diretto puro, senza confronto competitivo – non può configurarsi il reato.
Analogo discorso per Eugenio Guarducci, presidente della GioForm srl e patron dell'Eurochocolate: "Gli elementi acquisiti durante le indagini preliminari non consentono di ritenere sussistente un coinvolgimenoto di Guarducci nella condotta criminosa. Nel caso specifico il gip chiarisce che Guarducci si limitava a ricevere le comunicazioni del primo cittadino sullo stato delle sponsorizzazioni che Festa richiedeva ai privati". Va avanti e fa piena luce sulle condotte di Guarducci "da nessuna conversazione o comportamento si può desumere un'adesione o agevolazione al programma criminoso messo in atto da altri. Il suo unico interesse era ottenere quanto allo stesso regolarmente dovuto in virtù degli accordi economici presi con la controparte ed evitare che proprio quest'ultima potesse ledere tale diritto".