È stata inaugurata ieri, nel quartiere di Soccavo, Casa AIMA Ben Hur, nuova sede di AIMA Napoli APS (Associazione Italiana Malattia di Alzheimer – Sezione Campania).
All’inaugurazione hanno preso parte rappresentanti istituzionali e del mondo del Terzo Settore: Enza Amato, Presidente del Consiglio Comunale di Napoli; Antonio De Jesu, Assessore alla Sicurezza e alla Legalità; Nunzia Ragosta, Responsabile dell’Ufficio Beni Confiscati; Andrea Saggiomo, Presidente della IX Municipalità.
Numerosa anche la partecipazione di cittadini, volontari e famiglie. Grazie alla collaborazione tra l’Assessorato alla Legalità, il Servizio Beni Confiscati del Comune di Napoli e AIMA Napoli APS, un bene confiscato alla criminalità organizzata viene restituito alla collettività e trasformato in uno spazio di inclusione, sostegno e promozione della salute.
Un immobile sottratto alla camorra diventa oggi un luogo di cura e di comunità.
Casa AIMA ospita il modello olistico e biopsicosociale “AIMA Amiamoci”, attivo dal 2000, che pone al centro la Persona nella sua interezza — dimensione fisica, psicologica, sociale ed economica — promuovendo una presa in carico globale, continuativa e dignitosa per le persone con Alzheimer e altre demenze e per le loro famiglie.
“La restituzione di un bene confiscato alla criminalità – dichiara Aldo Branciforte, Presidente AIMA Napoli APS – rappresenta un atto di giustizia sociale concreta. Casa AIMA Ben Hur è un simbolo potente: dove prima c’era illegalità oggi c’è cura, ascolto e sostegno per le persone più fragili e per i loro caregiver. Continuiamo a costruire una rete territoriale che metta al centro la dignità della Persona e il diritto alla salute.”