Pietro De Giorgio ha presentato in conferenza stampa la partita del Viviani tra Benevento e Potenza. La squadra lucana viene da due vittorie di fila... Il tecnico sa benissimo quale sia la forza della squadra giallorossa: “Incontriamo una squadra forte che sta facendo cose importanti, sta dimostrando di essere la più forte. Organizzata e completa in ogni reparto. L'obbligo e cercare di fermarla, c'è da pedalare tanto, serve una performance fisica massimale da parte di tutti, loro hanno veramente tante soluzioni. Anche in svantaggio sono riusciti a recuperare le partite. Hanno fatto gol su palla inattiva, con 5 cambi che quando entrano fanno la differenza. Da parte nostra c'è tanta voglia di fare bene, sarebbe per noi un risultato strepitoso”.
La sfida con la capolista carica i lucani: “Sono patite che si preparano da sole, i giocatori sanno la forza dell'avversario, c'è molta voglia di farla questa partita, ti dà un entusiasmo in più. Stiamo lavorando bene, addirittura ieri abbiamo fatto una seduta in palestra un po' di scarico, visto che martedì e mercoledì sono andati veramente forti. Sono pronti a pedalare più del solito perchè conoscono le difficoltà”.
La forza del Viviani è sotto gli occhi di tutti: 7 vittorie e 6 pareggi, nessuna sconfitta: “Il Potenza soprattutto in casa sta facendo risultato, abbiamo terminato due partite in dieci uomini, ma c'è continuità di risultati in casa. Dobbiamo continuare a fare la striscia positiva, mi farebbe piacere difendere l'imbattibilità. Mi dispiacerebbe perdere in casa, ci terrei di più a continuare questa striscia positiva. Affrontare il Potenza in casa non è stato facile per nessuno, e vorrei che non fosse facile per chi ancora dovrà giocarvi”.
De Giorgio conosce bene il Benevento: “E' vero che loro hanno perso un giocatore che dava molto equilibrio, Simonetti. Stanno trovando una soluzione, ma è una squadra che ha fatto 62 gol, la squadra che segna di più nell'area piccola, che porta tanti giocatori in area. Hanno sempre avuto tante occasioni gol sia col Latina che con l'Altamura. Per vincere devi sperare di fare la partita perfetta. Giocando palla li potresti mettere in difficoltà. Il Benevento vuole dominare la partita e quando non ha la palla perde le sue certezze”.
Due assenti per squalifica e qualche dubbio. Mancheranno Kirwan ed Erradi. Poi bisogna scegliere: “Stiamo monitorando Selleri, ha preso una botta alla spalla, stiamo capendo se può allenarsi. Non si è allenato Schimmenti per un problema intestinale, Adjapong ha avuto problema alla caviglia dobbiamo capire se potrà essere disponibile. Non siamo in emergenza, abbiamo recuperato un po' di giocatori. Murano, Mazzeo hanno bisogno di minutaggio per arrivare al top della condizione fisica. Sto valutando se mettere Murano subito o a partita in corso”.
Domenica a Latina De Giorgio ha rinunciato a Felippe. Domenica però ci sarà: “Rinunciare a Felippe è stata una scelta tattica, il campo non era proprio adatto a lui. Domenica invece è la sua partita e domenica potrà darci una mano. Ma a centrocampo in questo momento ho delle scelte difficili, Siatounis, Castorani, Mazzeo. Ma sedersi in panchina qualche volta fa bene, ti fa rigenerare. In quanto a Castorani, lui ha bisogno di sentire la fiducia, tira i rigori con una freddezza incredibile. D'Auria ne aveva sbagliati due”.
In serie C si stanno facendo conoscere allenatori giovani. “Il cambio generazione è fisiologico, avviene in tutto il campo lavorativo. A vedere il Benevento giocare devo fare i miei complimenti a Floro Flores, abbiamo fatto il settore giovanile insieme a Napoli. Fa un calcio moderno, hanno cose in comune sulla proposta nostra. Noi giovani dobbiamo avere la forza di proporre nuove cose. Un esempio di cambiamento”.