Pietradefusi

"Da amministratore comunale di Pietradefusi ho sempre detto le cose come le penso. Anche quando era scomodo. Anche quando non conveniva. Oggi faccio lo stesso.

La nascita del partito guidato dal generale Roberto Vannacci rappresenta, a mio avviso, una scossa chiara nel panorama del centrodestra. Non è un’operazione tattica. È una scelta che mi identifica". E' quanto scrive in una nota Carlo Cillo. 

"Negli ultimi anni il centrodestra ha spesso governato con prudenza eccessiva. Ha abbassato i toni. Ha evitato parole considerate scomode, ha preferito non esporsi su temi che fanno discutere. Il risultato è stato un approccio più amministrativo che politico.

Io non credo che la destra debba inseguire il linguaggio degli altri. Deve semplicemente dire cosa pensa su identità, sicurezza, appartenenza. Senza filtri.

Il progetto di Vannacci rimette questi temi al centro. Lo fa in modo diretto. Si può essere d’accordo o meno, ma il punto è un altro: tornare a scegliere da che parte stare.

Non è una questione di toni forti. È una questione di chiarezza. O si difende una visione del Paese, oppure si amministra quella scritta da altri.

La mia scelta è questa, netta e trasparente. Continuerò a svolgere il mio ruolo istituzionale con responsabilità, come ho sempre fatto. Ma politicamente ho deciso di aderire a un progetto che non ha timore di definirsi per ciò che è. Il tempo delle mezze misure è finito".