Il grande ex. Roberto Inglese vedrà Salernitana-Catania dalla tribuna dell’Arechi. L’uomo più atteso dovrà ancora mordere il freno. I problemi alla schiena stanno via via scomparendo, come dimostrato anche dal ritmo sempre più sostenuto negli ultimi allenamenti. “Martedì ci siamo emozionati: siamo passati dal non sapere se per lui ci sarebbe stato un futuro sportivo a vederlo addirittura andare più forte anche delle tabelle di marcia”, ha ammesso candidamente Daniele Faggiano nel raccontare le condizioni del suo capitano, l’uomo scelto per primo nel progetto Salernitana dal direttore sportivo. La speranza è di riaverlo a disposizione per la sfida di Crotone.
All’andata fischi e infortunio
Un trasferimento che a Catania fu colto come un tradimento. Dopo la stagione in Sicilia, con l’amarezza per l’eliminazione ai playoff, la lunga trattativa per il rinnovo accompagnò le prime settimane dell'estate rossoblu. Poi però l’approdo di Faggiano alla Salernitana e l’inserimento dei granata fecero saltare il banco, con il bomber che scelse la destinazione campana nel nome non solo del progetto ma anche del rapporto fraterno tra il ds e il bomber. La partenza da urlo, i 100 gol raggiunti con la Salernitana prima della trasferta di Catania. Al Massimino furono fischi pesantissimi sin dal prepartita, in novanta minuti che terminarono con il problema al ginocchio. L’inizio di un momento negativo culminato con la lunga sosta ai box. Ora però la Salernitana spera nel recupero: Inglese intravede la luce in fondo al tunnel.