Salerno

Pari e rimpianti. La Salernitana Primavera manca il colpo salvezza. Al Troisi di Giffoni Valle Piana, i granatini di Gugliemo Stendardo vengono fermati dal Palermo in uno scontro diretto per evitare il penultimo posto. Finisce 1-1, con entrambe le squadre che salgono a quota 19 punti. Forte però il rammarico per l’occasione persa dai campani, con non poche polemiche per l’azione del gol del pari rosanero macchiata da un fallo.

La Salernitana lancia Di Vico a centrocampo. La partita è maschia. I granata si accendono con la conclusione di Russo dal limite che sorprende Balaguss ma sfiora i pali (14'). Si accende Haxhiu: la punizione dell’esterno si perde alta (20’). Il Palermo risponde con l'inserimento di Grippa che trova però la deviazione dopo la sua fuga palla al piede. La Salernitana fa la partita ma non riesce a sfondare. La clamorosa chance capita sui piedi del solito scatenato Haxhiu (40'). Il numero undici vola sulla destra, ne salta due con una giocata da applausi ma da buona posizione calcia malissimo.

La ripresa si apre con due occasionissime per il Palermo con Grippa che sfiora i pali di Guacci (55'). La Salernitana però reagisce e trova subito il gol. Leotta prima sfiora il vantaggio in rovesciata, poi di testa sugli sviluppi di una punizione trova la deviazione vincente (65'). La Salernitana assapora il successo ma un'azione convulsa, tra le proteste della difesa granata per un fallo su Della Rocca, trova il pari con la deviazione di Anghileri (81'). Nel finale saltano i nervi, con Stendardo espulso. Il Palermo sfiora il vantaggio con Terranova e Avena, poi il triplice fischio finale.