Pesa 57 quintali ed è lunga 11 metri la balenottera trovata morta nel porto di Napoli. L’animale era stato avvistato nei giorni scorsi: in azione una motovedetta della Guardia Costiera, che ha recuperato il cetaceo.
L’attività è stata seguita anche dalla Regione Campania, come fatto sapere dall’assessore Fiorella Zabatta, che ha allertato l’Istituto Zooprofilattico di Portici per capire cosa abbia provocato la morte del cetaceo. In arrivo anche esperti nazionali per le attività di studio e ricerca.
“Le operazioni di recupero - ha dichiarato l’esponente della giunta campana - si sono rivelate più complesse del previsto a causa delle difficoltà legate alla movimentazione del cetaceo e alla stabilità delle fasce utilizzate per il sollevamento. Alle attività hanno preso parte, sempre per la Regione anche il Centro di Riferimento regionale per la sicurezza sanitaria del pescato (CRISSAP) e il Centro di Riferimento regionale di Igiene Urbana Veterinaria (CRIUV) della ASL Napoli 1 Centro, nell’ambito di un’azione integrata tra istituzioni e competenze veterinarie e ambientali. Il recupero è finalizzato - ha proseguito - al trasferimento del cetaceo presso un centro specializzato e autorizzato, dove verrà eseguito l’esame necroscopico per determinare le cause della morte. Comprendere le cause del decesso - ha concluso Zabatta - è considerato prioritario anche alla luce di elementi osservati durante le operazioni, tra cui la presenza di sangue fuoriuscito dal cetaceo, circostanza che richiederà ulteriori approfondimenti scientifici per verificare se la morte sia riconducibile a cause naturali o ad altri fattori".