Napoli

Le lacrime di Sal, figlio di Napoli, che vince Sanremo, dedicando la vittoria alla sua Napoli che dal canto suo non piange, anzi, ride.
Con Sal Da Vinci che racconta: “"La mia è la vittoria di un popolo. L'emozione è veramente indescrivibile, ho ancora addosso questo affetto clamoroso che tutti mi hanno regalato - dice Sal Da Vinci - La mia è la vittoria di un popolo, di tutti quelli che come me hanno perseverato nei sogni. Ieri sera si è realizzato un sogno che avevo da quando sono nato. Ho iniziato questo mestiere quando avevo 7 anni, continuare a perseverare, tra cadute e risalite, non è stato facile. È la vittoria di tuti quelli come me che vengono dal basso. Mi ha chiamato Geolier prima di entrare qui in sala stampa, e voglio condividere questo premio con lui , che viene dal popolo come me, perché la sua opera era rimasta in qualche modo incompiuta qui a Sanremo”

E ci aveva visto lungo Giulio Baffi, nella sua intervista ad Ottochannel laddove aveva analizzato la “felicità” del motivetto della canzone di Sal che man mano conquistava l'orecchio altrui.

Già quel motivetto che oggi risuona ovunque, nei bar, nei vicoli e per strada, tra chi esulta: “Ha vinto Napoli, è una gioia vedere un napoletano come Sal trionfare a Sanremo, una vittoria di tutti” con chi ovviamente lo ricorda da piccolo “Era un bambino, sempre dietro al suo papà: che felicità vederlo vincere Sanremo”.

Sal fa sognare Napoli, e Napoli sogna grazie a Sal, anche coi giovani artisti: una cantante in Piazza Plebiscito, Amy Leah conquista tanti con una voce deliziosa e analizza: “Un orgoglio per Napoli e un esempio per noi giovani, quello di Sal Da Vinci non è esattamente il mio genere ma la gavetta, il crederci sempre, il migliorarsi sono certamente un esempio. E la vittoria a Sanremo un risultato di cui tutta Napoli deve andare fiera”