di Paola Iandolo
Inizierà il prossimo 14 ottobre il processo nei confronti di nove imputati accusati di truffa in concorso ai danni di un’azienda milanese. Secondo l'accusa i nove indagati tra cui quattro sono irpini sono accusati di essersi introdotti nell’home banking della stessa nel 2021 disponendo bonifici per svariate migliaia di euro. Gli rpini coinvolti sono residenti ad Atripalda, Solofra, Mercogliano e Avellino difesi dagli avvocati Raffaele Petrillo, Loredana De Risi e Assia Iannaccone.
Nei loro confronti la Procura di Milano, il pm Elio Ramondini che ha coordinato le indagini ha chiesto il rinvio a giudizio. La Quarta Sezione del Tribunale di Milano, dove si era discussa l’udienza in fase predibattimentale, ha accolto dopo alcune udienze riservate alle questioni preliminari, la questione sollevata dalle difese relative all'incompetenza territoriale. Un' eccezione accolta dai giudici. Per questo il Tribunale di Milano si è dichiarato incompetente territorialmente e gli atti sono stati trasferiti alla Procura di Avellino. I magistrati della Procura di Avellino hanno disposto il rinvio a giudizio.