Ariano Irpino

"E' giunto il momento di dire basta all'inciviltà del vicinato. I bidoni privati, appartenenti al mio locale sono continuamente pieni di immondizia dei vicini. E chi agisce, sa benessimo, che non è quello il luogo in cui disfarsi della propria spazzatura".

E' l'indignazione di un commerciante di via tribunali ad Ariano Irpino, stanco di questa situazione fuori controllo. 

"Per anni mi sono preso la briga di mettermi i guanti, facendo l'indifferenziata di ciò che non mi compete.
Ma ora si è superato davvero il limite. Si è arrivati addirittura a sversare stendini sia in plastica che in metallo, dentiere, vestiti, medicinali e materiali elettrico.

Ed è la seconda settimana che non mi raccolgono più l'immondizia al locale, ho ormai i secchi pieni di buste. 

Sicuramente, chi si occupa della raccolta indifferenziata, avrà fatto qualche segnalazione. Non voglio ricevere sanzioni per colpe che non mi appartengo".

Chi è l'abitante o gli abitanti incivili del centro storico? La speranza è che si possa fare al più presto piena luce. Vi sarebbe anche delle tracce, ci viene detto. La polizia municipale impegnata su più fronti a combattere questo fenomeno (e non sono mancate finora le sanzioni), siamo certi che riuscirà sicuramente a venirne a capo. 

E l'ambientalista Felice Vitillo avverte: "La verità è che Ariano, dal centro alle periferie è diventata nuovamente la città dei bidoni davanti alle attività commerciali. Ce ne sono tanto e mal gestiti. Un controsenso. E' come essere ritornati all'antico".