Nel centrosinistra si susseguono i tavoli per provare ad evitare uno strappo politico che agiterebbe il campo largo in Campania. I riflettori restano puntati su Salerno dove Vincenzo De Luca è già in campo per tentare il ritorno a Palazzo di Città. Il Pd, come accaduto già in passato, non schiererà il simbolo in quanto la coalizione che sosterrà l'ex governatore sarà prevalentemente civica. Il caso resta comunque spinoso e rischia di minare i rapporti con il Movimento 5 Stelle. “Abbiamo avuto un incontro cordiale e costruttivo con il coordinatore regionale del M5S, Salvatore Micillo”, ha annunciato ieri il segretario regionale dem Piero De Luca.“Nel corso dell’incontro – spiega – è emersa la comune volontà di costruire un percorso politico condiviso e coordinato, insieme alle altre forze politiche e civiche di centrosinistra con cui siamo in contatto costante”.
L’obiettivo, sottolinea De Luca, è “definire le condizioni per assicurare una guida progressista delle comunità chiamate al voto, dando continuità alle esperienze amministrative positive maturate in questi anni e voltando pagina nei Comuni in cui oggi siamo all’opposizione”.
A partire da questa settimana, conclude il parlamentare dem, “saranno promossi tavoli su base provinciale per avviare un confronto strutturato tra le forze progressiste alternative alla destra, nel rispetto delle specificità dei territori e con l’obiettivo di mettere al centro temi, idee e programmi per il governo delle comunità interessate”.
Nei prossimi giorni, dunque, si proverà a ricucire anche con i grillini che, da tempo, sono al lavoro per garantire un progetto alternativo in città.