Mercogliano

di Paola Iandolo 

Domani si terrà un nuovo vertice in Prefettura per fare il punto sulle attuali condizioni della provinciale che collega Mercogliano con il Santuario di Mariano e sullo stato dei lavori avviati dalla Provincia di Avellino a inizio febbraio, per la messa in sicurezza della strada chiusa al traffico dopo la frana. L'intenzione è quella di terminare la prima fase entro l'inizio di aprile e riaprire a senso di marcia alternato. L'abate di Montevergine Riccardo Luca Guariglia vuole celebrare le funzioni, e quindi accogliere nuovamente i fedeli da Mamma Schiavona, in occasione della Pasqua. Con la riapertura della strada, potrà essere riattivata anche la funicolare che collega Mercogliano al luogo di culto.

Le istituzioni sono pronte a unire forze e risorse per riaprire la provinciale quanto prima. Necessario il ripristino delle condizioni di sicurezza. Con il sostegno della Protezione Civile regionale, che ha già stanziato oltre 300mila euro per interventi di somma urgenza, si continua a supportare l'ente guidato da Buonopane che ha avviato sin da subito l'intervento. Dopo il sopralluogo (tenuto sabato) dal direttore regionale Italo Giulivo, è stata garantira la continuità anche nel supporto economico. Una situazione complessa per le operazioni necessarie al ripristino. Ma anche per la delicata questione della sicurezza innanzitutto degli operai impegnati nei lavori vista la zona impervia. Ieri mattina l'arrivo dei rocciatori specializzati a Montevergine da Colliano, in provincia di Salerno.

Subito in azione gli operai di Rec Costruzioni, con imbracature e funi, sospesi lungo il costone, a supporto della squadra già a lavoro nella realizzazione della palificata. Fori nella parete rocciosa per agganciarla al corpo stradale. Operazioni complesse in una zona impervia che hanno richiesto il supporto dei rocciatori specializzati. Dopo un briefing in Provincia, sono partiti subito con le verifiche al costone e l'installazione dei pali in acciaio, oltre quaranta quelli che andranno a comporre la paratia sulla quale verrà installata una piastra in calcestruzzo armato. Zabatta, intanto, ha annunciato la sua presenza sul punto della frana a lavori in corso, per assicurarsi che tutto venga svolto nel massimo della sicurezza.