È accaduto nelle prime ore del 14 febbraio al capolinea della linea T2 della tramvia di Firenze, nella zona periferica della città. Il giovane, secondo quanto emerso, si era addormentato a bordo del convoglio dopo aver consumato alcolici. Una volta sceso dal mezzo, sarebbe stato seguito da un uomo che, approfittando del suo stato di alterazione, lo avrebbe trascinato in strada, abusando di lui. L’episodio si sarebbe consumato in pochi minuti, in un’area non distante dalla fermata finale.
Le indagini e l’arresto
Determinanti per risalire al presunto aggressore sono state le immagini delle telecamere di videosorveglianza installate nella zona del capolinea e lungo il tragitto. I filmati hanno consentito agli investigatori di ricostruire i movimenti e di identificare l’uomo.
Si tratta di un 32enne di origine marocchina, in Italia da circa tre anni e già noto alle forze dell’ordine per precedenti denunce e una condanna. L’uomo è stato arrestato con l’accusa di violenza sessuale su minore.
L’udienza di convalida
Nel corso dell’udienza di convalida del fermo, il 32enne avrebbe chiesto scusa, sostenendo di aver agito sotto l’effetto dell’alcol e ammettendo in parte le contestazioni mosse dalla procura. Il giudice ha disposto la custodia cautelare in carcere. Il ragazzo è stato assistito dai sanitari e affidato alle cure dei familiari. Sull’episodio proseguono gli accertamenti della magistratura per chiarire ogni aspetto della vicenda.