Gli arrivi nel porto siciliano. Il nuovo sbarco si inserisce in una sequenza ravvicinata che ha interessato lo scalo marittimo di Pozzallo nelle ultime 72 ore. Le condizioni meteo favorevoli hanno consentito le traversate e le operazioni di approdo in sicurezza.
Le 103 persone giunte nella notte sono state prese in carico dalle autorità competenti e trasferite nell’hotspot portuale per le procedure di identificazione e assistenza sanitaria. Tra i migranti figurano due donne e 30 minori con età superiore ai 14 anni.
Le parole del sindaco Ammatuna
A rendere noto il bilancio degli arrivi è stato il sindaco di Pozzallo, Roberto Ammatuna, che ha rilanciato un appello alla responsabilità istituzionale e civile. Il primo cittadino ha richiamato le parole del vescovo di Palermo, Corrado Lorefice, sottolineando come il fenomeno migratorio non possa essere trattato come un’emergenza temporanea.
Un fenomeno strutturale
Secondo Ammatuna, gli sbarchi non rappresentano un fatto straordinario, ma un elemento strutturale con cui il Paese deve confrontarsi in modo organico. «Non bisogna mai stancarsi di ripetere – ha affermato – che considerare l’immigrazione solo come un’emergenza significa non coglierne la portata reale». Il sindaco ha anche evidenziato le ricadute economiche del fenomeno, sostenendo che una gestione lungimirante potrebbe rispondere alle esigenze di manodopera di molte aziende italiane, che rischiano di ridurre la propria attività per carenza di lavoratori.