Bacoli

“Questa area di ammassamento soccorritori, che è importantissima, dimostra quanto ci sia stato un cambio di passo”. Con queste parole il prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha sottolineato il valore strategico del nuovo spazio operativo realizzato in via Cuma, a Bacoli, nel cuore dei Campi Flegrei.

Un progetto che, ha evidenziato il rappresentante del Governo, nasce da una sinergia istituzionale ampia: finanziamenti nazionali, l’impegno della Regione Campania, della Città Metropolitana di Napoli, del Dipartimento della Protezione Civile e del Comune di Bacoli. Una collaborazione che, secondo il prefetto, ha consentito di realizzare “un’area davvero efficiente”, capace di avvicinare le istituzioni ai cittadini e di rafforzare il senso di sicurezza collettivo.

Ogni intervento legato alla Protezione Civile, ha aggiunto di Bari, deve contribuire ad “allontanare le paure, irrobustire il coraggio ed essere prossimi ai cittadini”, considerati i veri protagonisti dell’azione pubblica.

Il ruolo di Bacoli e la sfida del bradisismo

Accanto al prefetto, il sindaco Josi Della Ragione ha definito quella di via Cuma la prima area di ammassamento mezzi e soccorsi prevista dal Piano comunale di Protezione Civile. Uno spazio che viene testato in particolare sul fronte del bradisismo, fenomeno che interessa l’area flegrea e che impone una pianificazione costante e aggiornata.

Il primo cittadino ha ricordato come l’intervento si inserisca in un più ampio progetto di riqualificazione urbana che comprende anche la realizzazione di un campo da calcio, campi da tennis e un nuovo asilo nido all’interno del complesso scolastico. Un modo, ha spiegato, per coniugare quotidianità e prospettiva futura, con ottimismo ma anche con senso di responsabilità.

Un presidio operativo per le emergenze

All’inaugurazione ha preso parte anche il commissario straordinario per l’attuazione degli interventi pubblici nell’area dei Campi Flegrei, Fulvio Maria Soccodato, figura chiave nel coordinamento degli interventi infrastrutturali legati al rischio vulcanico.

L’area di ammassamento si attiva in caso di emergenza e rappresenta il punto di concentrazione di tutte le forze di soccorso, dalla Protezione Civile al 118, fino alle forze dell’ordine. Secondo il Piano aggiornato circa un anno e mezzo fa dal Comune, da qui partono le operazioni per l’intero territorio cittadino.

Uno spazio pensato non solo per le emergenze ma anche per essere vissuto quotidianamente dalla comunità, con attività sociali e iniziative pubbliche. Un presidio operativo che diventa così anche simbolo di una rete istituzionale capace di fare sistema in un territorio complesso e delicato come quello dei Campi Flegrei.