Nola

La città si stringe attorno alla famiglia. È il giorno del dolore a Nola per l’ultimo saluto al piccolo Domenico, il bambino morto all’ospedale Monaldi dopo il trapianto di un cuore che si è rivelato danneggiato. La città si è fermata per accompagnare la famiglia nel momento più difficile.

Fin dalle prime ore della mattina piazza Duomo ha iniziato a riempirsi di persone. In tanti sono arrivati davanti alla cattedrale in attesa dell’apertura della camera ardente. Al momento dell’arrivo dei primi cittadini la chiesa era ancora chiusa, ma la piazza era già colma di silenzio e commozione. Tra la folla molte mamme con i loro bambini, con fiori bianchi stretti tra le mani, simbolo di un dolore che ha colpito l’intera comunità.

Il giorno del lutto cittadino

Per la giornata di oggi l’amministrazione comunale ha proclamato il lutto cittadino. La città si presenta con quasi tutti i negozi chiusi, mentre lungo le strade e davanti al sagrato della cattedrale sono stati affissi centinaia di manifesti di cordoglio. Il clima è quello delle grandi occasioni di partecipazione collettiva, quando una comunità intera decide di fermarsi per condividere il dolore di una famiglia.

Funerali nel Duomo di Nola

La camera ardente sarà aperta nella mattinata, mentre i funerali si svolgeranno alle ore 15 nel Duomo di Nola. A presiedere il rito funebre sarà il vescovo di Nola, Francesco Marino. Alla cerimonia prenderà parte anche l’arcivescovo di Napoli, il cardinale Domenico Battaglia. Attesa inoltre la presenza della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che potrebbe raggiungere la città per partecipare all’ultimo saluto al piccolo Domenico.

Magliette bianche con la foto di Domenico sono state sistemate sui primi banchi all'interno della cattedrale. Sono i posti riservati ai familiari che li occuperanno quando avrà inizio la funzione La bara del piccolo Domenico è stata adagiata davanti all'altare, protetta dal servizio d'ordine che impedisce alle persone di avvicinarsi al feretro. Ai lati delle navate sono stati sistemati i gonfaloni del Comune e di alcune associazioni. La chiesa è sempre più affollata da familiari, conoscenti ma anche da tante persone che personalmente vogliono esprimere la loro solidarietà e vicinanza ai genitori del piccolo.

Manfredi: momento doloroso per comunità campana

"È un momento molto doloroso per tutta la comunità campana, per la città di Napoli, per la città di Nola, per tutta l'area metropolitana". Così il sindaco della città metropolitana di Napoli Gaetano Manfredi, all'arrivo alla Cattedrale di Nola. "È una situazione che ha colpito tutti per la perdita di questo piccolo angelo che è volato in cielo, - continua - adesso è il momento del cordoglio, anche della sobrietà, quindi ci vuole grande rispetto per il dolore della famiglia, poi le responsabilità andranno valutate nella sede opportuna". "Ci vuole grande senso di responsabilità, di sobrietà e di rispetto" conclude Manfredi. 

Esposto a Ordine medici su cardiochirurghi 

"In questi minuti abbiamo inviati alle rispettive segreterie dei Consigli dell'Ordine dei Medici di Cosenza e Benevento un esposto per il dottor Oppido e per la dottoressa Farina, che verte sulla mancata comunicazione dell'esito negativo del trapianto ai pazienti". Lo annuncia Francesco Petruzzi, il legale della famiglia del bambino di due anni morto lo scorso 21 febbraio dopo un trapianto di un cuore danneggiato. "Ci aspettiamo che i Consigli dell'Ordine e anche il Consiglio nazionale, con il presidente Anelli prendano posizione - aggiunge - perche' al di la' di quello che sara' l'esito delle indagini il fatto che non sia stata data comunicazione dell'esito ai genitori, credo sia un fatto abbastanza certo a oggi e che vada sanzionato disciplinarmente".