L’esplosione nel Mediterraneo centrale. Un’esplosione ha colpito una petroliera nelle acque tra Malta e la Libia, facendo scattare un’immediata operazione internazionale di ricerca e soccorso nel Mediterraneo centrale.

Le Forze Armate di Malta hanno spiegato che il Centro di Coordinamento del Soccorso di Malta (RCC) è stato allertato per una situazione di emergenza marittima al di fuori della zona di ricerca e soccorso maltese.

Dopo la segnalazione, il centro operativo ha avviato le procedure di verifica e localizzazione della nave coinvolta, identificata come MT Arctic Metagaz.

Attivato il coordinamento dei soccorsi

Una volta individuata l’imbarcazione, il RCC ha attivato le misure di coordinamento del soccorso previste dagli obblighi internazionali di ricerca e salvataggio in mare. Le autorità maltesi hanno avviato contatti con le navi presenti nell’area e con i centri di coordinamento internazionali competenti, per gestire l’emergenza e verificare la situazione dell’equipaggio.

Durante le operazioni è emerso che tutti i membri dell’equipaggio erano riusciti ad abbandonare la nave, trovando rifugio su una scialuppa di salvataggio.

Equipaggio trovato sano e salvo

I soccorritori hanno localizzato l’equipaggio all’interno della regione di ricerca e soccorso libica, dove i marinai sono stati recuperati senza riportare ferite. Secondo le informazioni diffuse dalle autorità non risultano al momento vittime né feriti, mentre restano da chiarire le cause dell’esplosione che ha colpito la petroliera.

Le indagini sono in corso e non è stato ancora stabilito se l’incidente sia stato provocato da un guasto tecnico o da altri fattori.

Il governo maltese informa il Parlamento

La vicenda è stata seguita direttamente dal governo di La Valletta. Il ministro degli Interni Byron Camilleri ha spiegato di aver aggiornato il leader dell’opposizione e il portavoce per gli Affari Interni durante una seduta parlamentare. Il ministro ha sottolineato che la gestione della crisi è stata affrontata con spirito di collaborazione istituzionale, aggiungendo che il monitoraggio della situazione proseguirà nelle prossime ore.

L’interesse nazionale deve sempre prevalere”, ha dichiarato Camilleri, confermando che le autorità continueranno a seguire gli sviluppi dell’incidente.

L’appello all’unità politica

Anche il leader dell’opposizione Alex Borg ha commentato l’episodio sui social, spiegando di seguire con attenzione le notizie relative all’esplosione. Borg ha parlato di una possibile cisterna russa di Gnl coinvolta nell’incidente, avvenuto nella zona di ricerca e soccorso maltese, e ha confermato che l’opposizione ha offerto il proprio sostegno al governo. “Questo è un momento che richiede di superare le divisioni politiche e lavorare insieme nell’interesse nazionale”, ha scritto.