Napoli

"La confisca di 205 milioni di euro ai fratelli Pellini segna una tappa fondamentale nel percorso di giustizia per un territorio profondamente ferito da anni di azioni criminali e scellerate.

I fratelli Pellini, già condannati in via definitiva per disastro ambientale aggravato, sono stati ritenuti responsabili di fatti che hanno inciso in maniera drammatica sulla vita di un’intera comunità, arricchendosi compromettendo ambiente, salute e futuro di un popolo che ha pagato un prezzo altissimo.
Il provvedimento di confisca rappresenta una vittoria dello Stato e di un’intera comunità, e lo dico da acerrana

Si conclude una vicenda che per troppo tempo ha atteso risposte concrete. È un segnale chiaro che riafferma il principio di legalità e la determinazione delle istituzioni nel contrastare ogni forma di crimine ambientale, su questo desidero porgere i miei ringraziamenti al Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Napoli, Nicola Gratteri.

Oggi si chiude una pagina dolorosa, ma non si spegne il ricordo di chi ancora soffre le conseguenze di quanto accaduto e di chi, purtroppo, non c’è più. Questa decisione restituisce dignità a una terra martoriata e rafforza la fiducia nella giustizia".

A dichiararlo è la deputata del M5S Carmela Auriemma, vice presidente vicaria del grupppo M5S alla Camera dei Deputati e membro della Commissione d’inchiesta sul ciclo illecito dei rifiuti e relatrice di minoranza sul filone terra dei fuochi.