È stato il colpo ad effetto del mercato estivo, frutto di una lunga attesa sul mercato e poi di uno sprint improvviso firmato dalla proprietà ad inizio agosto. Tornato ad Avellino dopo la prima esperienza vissuta all'ombra del Partenio a 19 anni, per Gennaro Tutino non è stata fin qui la stagione sognata e immaginata in estate, ma dopo Avellino-Padova resteranno 9 turni per scacciare via tutto ed essere decisivo come già accaduto in più occasioni, in carriera, in Serie B. Nel tutto c'è un percorso iniziale limitato dalla caviglia sinistra con la necessità dell'intervento in artroscopia che ha determinato lo stop e l'esordio solo a fine ottobre nella seconda avventura in biancoverde. Da lì c'è stato il recupero del ritmo partita e del giusto feeling in gara ufficiale riscalando le gerarchie di un gruppo che aveva preso forma. Poi, al primo match del 2026 ecco il gol da ex alla Sampdoria, la rete del momentaneo 2-0, decisiva per i tre punti in virtù del penalty firmato da Coda nel finale. Sembrava il lampo utile per la continuità, ma dopo l'assist per Biasci nei primi minuti di Avellino-Carrarese, la scelta tecnica con l'uscita all'intervallo sull'1-1, in una gara poi persa dai lupi, ha aperto una nuova fase senza sussulti per Tutino.
Appena due stagioni fa 20 gol in 35 presenze
Nella gestione Ballardini c'è il rimpianto per la chance del gol vittoria negli istanti conclusivi di Reggiana-Avellino e il rosso rimediato martedì sera a Venezia. Nel girarsi verso la sfera, il partenopeo si è ritrovato a colpire Franijc in modo scomposto, ma allo stesso tempo fortuito: per l'arbitro Mucera la valutazione di un fallo da rosso diretto che costringerà Tutino a saltare Avellino-Padova, gara spartiacque nel cammino biancoverde per la salvezza. Subito dopo, negli ultimi 9 match della stagione regolare, il club irpino dovrà poggiarsi anche sull'esperienza di chi in Cadetteria ha vinto (promozione in A con la Salernitana nel 2021) ed è stato protagonista in più esperienze. Prima dell'avventura con la Samp, limitata dall'infortunio, a Cosenza, lì dove ripartiva da quanto costruito dal 2017 al 2019 con la promozione in B e la salvezza nell'annata successiva, Tutino ha firmato 20 gol in 35 presenze sfiorando la zona playoff con i rossoblu e centrando il secondo posto nella classifica marcatori, vinta da Pohjanpalo con il Venezia. Il cammino di Tutino ripartirà da Virtus Entella-Avellino nel secondo di quattro scontri diretti che diranno tantissimo del percorso dei lupi in stagione.