Siamo alle scelte definitive. Benevento e Catania sfogliano la margherita e decidono l'undici di partenza da mandare inizialmente in campo questa sera al Vigorito.
Entrambe le squadre sono disposte a cambiare poco rispetto all'ultima partita disputata. Floro Flores vuole ripartire dalle sue certezze, non ha alcuna intenzione di fare salti nel buio pensando alle sfide a distanza ravvicinata e magari ad un pizzico di legittima stanchezza. Ci si gioca il campionato e chi andrà in campo dovrà dare qualcosa in più del massimo per cogliere il risultato che ci si è prefisso.
Come sempre il tecnico giallorosso terrà in conto lo stato di forma dei suoi, la capacità di recupero dopo un impegno gravoso come quello di Potenza. Al Viviani un paio di suoi “pretoriani” hanno riposato. In particolare Salvemini e Prisco, che potrebbero riprendersi entrambi un posto da titolare nella formazione di questa sera.
Difficile attendersi stravolgimenti, si riparte dai punti fermi che hanno caratterizzato le ultime sfife. A centrocampo si ricompone la coppia Maita-Prisco, con Della Morte nella parte di “Simonetti”. L'ex Vicenza ha lasciato una buona impressione nella trasferta lucana e merita una riconferma, anche se sulla corsia mancina se l'è cavata bene nella ripresa anche l'ex Cesena, Celia. Con Salvemini a fare sportellate nell'area etnea, alle sue spalle agirà come sempre Marco Tumminello, che è in condizioni invidiabili. A destra non è possibile ipotizzare un esterno che non sia Davide Lamesta, al di là di una prova non eccelsa offerta al Viviani. Difesa invariata, con particolare attenzione agli esterni Pierozzi e Ceresoli che dovranno tenere d'occhio i loro “dirimpettai”.
Catania con la difesa a tre
Come sempre Toscano si affiderà al suo 3-4-2-1, probabilmente confermando molto dellos chieramento iniziale di Salerno. Davanti a Dini, il portiere meno battuto della categoria, agiranno quasi certamente Pieraccini, Miceli e Allegretto. Ma anche Celli sembra essere stato recuperato e aspira ad un posto nell'undici base. Esterni a centrocampo come sempre Casasola a destra, e Donnarumma a sinistra, in mezzo dovrebbero iniziare Quaini e Di Noia, anche se Toscano ha monitorato a fondo capitan Di Tacchio e avebbe una mezza idea di gettarlo nella mischia. Alle spalle dell'unica punta ci saranno i due trequartisti “leggeri”, ovvero Jumenez e D'Ausilio. Unica punta da decidere, ma probabilmente la scelta cadrà inizialmente su Lunetta, tenendo in caldo la possibilità di utilizzar i vari Caturano, Bruzzaniti e Rolfini.