Napoli

Sul permanere dello stato d'abbandono e di degrado dell’area di San Martino, nel quartiere Vomero, uno dei siti più belli e suggestivi di Napoli, da dove è possibile ammirare un panorama mozzafiato, in questi periodo affollato di turisti, interviene, ancora una volta, Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, già presidente della Circoscrizione Vomero, che, in questi giorni, ha effettuato l'ennesimo sopralluogo.

"Si tratta di una zona dove si trovano beni artistici e ambientali unici al mondo, come la Certosa e il Museo di San Martino con la passeggiata dei monaci, e Castel Sant’Elmo - afferma Capodanno -. Eppure i numerosi turisti che si arrampicano sulla collina per ammirare queste bellezze appaiono decisamente ancora pochi se rapportati alle potenzialità notevoli dell'area.

Ad aggravare la scarsa ricettività ha contribuito certamente la chiusura dell'unico albergo che si trovava nei pressi del piazzale, sui luoghi dove ancora oggi, nonostante siano passati anni, rimane un manufatto abbandonato, in totale degrado e abbandono.

Rispetto poi - sottolinea Capodanno - al notevole risalto che fu dato, circa un anno fa, alla notizia dell'inizio dei lavori per eliminare il puntellamento che dal 2015, quindi da ben undici anni, sostiene una parte del muro di contenimento del castello su via Tito Angelini, nei pressi del piazzale, va osservato che i lavori, eseguiti dalla Regione Campania, procedono a rilento, al punto che non sono stati rispettati i tempi indicati nel cartello di cantiere.

Infatti - puntualizza Capodanno -, in relazione ai lavori di "consolidamento e ripristino dell'immobile sito in via Tito Angelini, 28", lavori iniziati il 7 maggio dell'anno scorso, il succitato cartello indica come data di ultimazione il 25 febbraio 2026, mentre siamo a marzo è i lavori non sono affatto terminati né risulta ufficializzata una nuova data, motivando il ritardo. Dunque tempi ancora lunghi e incerti per vedere finalmente liberato il muro in questione dal puntellamento".

Sulle questioni sollevate Capodanno richiama l'attenzione degli enti competenti, Regione Campania  in testa, per i provvedimenti del caso, auspicando che al più presto s'intervenga per restituire bellezza e decoro ad uno dei luoghi più interessanti e significativi del capoluogo partenopeo, il cui stato attuale d'abbandono fa storcere il naso a più di una persona, turisti compresi.