Avrebbero truffato l’Inps con false attestazioni al fine di ottenere benefici economici. Finiscono sotto processo 14 responsabili, tra cui imprenditori e braccianti agricoli di Salerno e provincia. E’ quanto deciso nella giornata di ieri dal giudice per le udienze preliminari presso il Tribunale di Salerno Mariella Zambrano che ha accolto le richieste della Procura (pubblico ministero Francesco Rotondo).
Si tratta di braccianti o operai nativi tra Serre, Oliveto Citra, Colliano, Valva e San Gregorio Magno, Palomonte, Eboli e Bellizzi che con falsi attestati -con la complicità di alcuni imprenditori della Piana del Sele- avrebbero ottenuto riconoscimenti dall’ente previdenziale (come la disoccupazione o la maternità in caso di donna) non avendo mai lavorato. O se l’hanno fatto, il monte ore lavorato non rispondeva al vero. Il bli blitz è di quelche anno fa, quando la Guardia di Finanza (con l’ausilio di ispettori Inps, piombò in alcune aziende della Piana del Sele e scoprì il raggiro.
Redazione Sa