Salerno

Una chiosa dopo una serata amara. Umberto Pagano prova a lanciare messaggi d'ottimismo ad un ambiente rovente dopo la sconfitta di Caserta che non solo è il mesto saluto della Salernitana al sogno secondo posto. “Siamo amareggiati per il risultato di stasera ma il campionato non finisce ora. Si rigioca tra pochi giorni e bisogna lavorare a testa bassa per reagire immediatamente”, il messaggio del dirigente granata. Eppure si scivola in classifica, con il Cosenza che sorpassa, si prende il terzo posto. I granata sono quarti e devono guardarsi le spalle dagli attacchi di Casertana e Crotone. Anche per questo motivo, dopo l'ennesima serata amara, la tifoseria alza bandiera bianca, fa fatica a credere nella B. Una situazione non facile, anche alla luce di un cambio in panchina che non ha sortito il cambio di passo sperato. E allora la Salernitana fa i conti con un clima ora infuocato, alle prese con gli strascichi di una contestazione che ha allontanato la tifoseria dalla squadra, quest'ultima tutt'altro che indenne da una bocciatura ormai certa.