Ancora sparizioni di fiori, ceri e arredi funebri nel cimitero di Ariano Irpino. Un'azione squallida e vergognosa che dura da anni tra omertà agevolata dall'omertà da parte di chi sa e non parla. Sulla questione che sta turbando la comunità è intervenuto con fermezza nei giorni scorso il sindaco Enrico Franza, particolarmente amareggiato.
"Sento il dovere morale prima ancora che istituzionale di intervenire su una questione che mi tocca profondamente e che sta ferendo la nostra comunità.
Dura condanna
Rubare in in luogo sacro dove riposa la memoria della nostra città è un atto di una bassezza inqualificabile. Non c'è giustificazione per chi offende la dignità di chi non c'è più e il dolore delle famiglie. Non possiamo permettere che questi episodi purtroppo in aumento, diventino la normalità.
Voglio essere chiaro sin da subito. Non resteremo a guardare, mentre viene calpestato il rispetto per i defunti".
La polizia municipale ma gli stessi addetti cimiteriali hanno intensificato, su disposizione del sindaco sia i passaggi e i controlli all'interno e all'esterno dell'area cimiteriale.
L'appello
"La sicurezza e il decoro di un luogo così importante, passano attraverso anche gli occhi di tutti noi. Vi chiedo quindi di non girarvi dall'altra parte. Se notate movimenti sospetti o siete testimoni di questi furti segnalateli immediatamente alle forze dell'ordine. Dobbiamo isolare chi compie queste azioni vergognose e restituire al cimitero la pace e il rispetto che merita".