"L'energia pulita supera il carbone". Il direttore di Otto Channel Pierluigi Melillo che ha affrontato questa tematica nella seguitissima rubrica "Punto di vista" è il vincitore per la categoria Tv del premio giornalistico Anev Giuseppe Pasqualicchio "Energia del vento 2026" XIV edizione.
Per la prima volta, nel 2025, la produzione di energia da fonti pulite nel mondo ha superato il carbone. Ma ci sono ancora criticità e ostacoli per rilanciare la transizione ecologica nel nostro paese. E i segnali che arrivano dal presidente Usa non sono incoraggianti.
Ecco la puntata del programma (clicca qui per rivederla) a cui fa riferimento il premio ricevuto dal giornalista Pierluigi Melillo che ha intervistato Simone Togni, presidente Anev, l'associazione nazionale energia del vento e di protezione ambientale che vede riunite circa 70 aziende che operano nel settore eolico. La premiazione è avvenuta a Rimini, in occasione del Key energy.
L’energia eolica rappresenta una componente fondamentale del mix rinnovabile necessario ad affrontare la crisi climatica. Tuttavia, il suo sviluppo incontra ancora resistenze e criticità legate all’inserimento degli impianti nei territori e alla mancanza di processi partecipativi efficaci.
I progetti eolici, secondo la visione dell’Anev, oltre ovviamente a rispettare le rigidissime norme nazionali di Valutazione di Impatto Ambientale, devono seguire dei processi di ulteriore qualificazione e vedere accortezze di progettazione virtuose che possano migliorarne gli impatti nel territorio.
Inoltre ogni procedimento deve vedere la possibilità di confronto con i territori, per comprendere le esigenze emergenti e trasformarle in soluzioni che coniughino l’interesse del privato proponente l’iniziativa imprenditoriale e la popolazione che ospita per 20 anni gli impianti.
Un momento di confronto tra istituzioni, imprese e stakeholder con l’obiettivo di individuare strumenti e modelli di sviluppo in grado di rafforzare il dialogo con i territori e favorire una maggiore integrazione tra impianti eolici e contesti locali.
L’incontro che si è tenuto ieri a Rimini è stato moderato da Simone Togni, presidente dell’Anev “Il dialogo è un processo fondamentale promuovere un confronto aperto e costruttivo tra istituzioni, imprese e comunità locali sul futuro dell’eolico nei territori. La transizione energetica rappresenta infatti una sfida non solo tecnologica, ma anche culturale e sociale, che richiede una attenzione per il territorio che coinvolga in maniera sana le popolazioni che vivono le aree interessate dalle iniziative. Per questo motivo già dalla sua fondazione, nel 2002, l’Anev ha promosso un protocollo con le associazioni ambientaliste che definisce le migliori pratiche per minimizzare l’inserimento degli impianti nel territorio e nel paesaggio e promuovere una corretta partecipazione dei territori. L’eolico oggi ha un’accettabilità sociale superiore a quella delle altre fonti, ben superiore al 75% e nonostante questo se ne parla come di una tecnologia oggetto di nimby, dobbiamo cambiare questa narrativa con buone pratiche e corretta informazione”. L’evento si è articolato in due momenti di discussione.
Nel corso dei lavori è emersa l’esigenza che l’Anev continui nella definizione di best practice che seguano l’evoluzione tecnologica e le soluzioni meno impattanti per garantire il minor impatto complessivo degli investimenti eolici.
L’obiettivo condiviso è promuovere uno sviluppo dell’eolico, tecnologia di per sé considerata virtuosa, sempre più integrato con il paesaggio e sostenuto dalle comunità locali, quale elemento chiave per il raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione.
I lavori sono iniziati con la cerimonia di premiazione del premio giornalistico Anev Giuseppe Pasqualicchio “Energia del Vento 2026”, giunto alla sua XIV edizione, volto a promuovere e valorizzare la cultura dell’ambiente attraverso una corretta informazione sul ruolo dell’energia eolica nella transizione energetica, con premi in denaro ai più meritevoli.
Sono stati premiati i vincitori delle diverse categorie che hanno saputo distinguersi per qualità, impegno e capacità di raccontare la realtà con competenza e sensibilità: per la Categoria Carta Stampata Consuelo Desirée Nespolo, per la Categoria Web Massimiliano Cassano, per la Categoria Fotografia Antonio Arnone, per la Categoria Radio e Podcast Marco dell’Aguzzo, per la Categoria Tv Pierluigi Melillo, per la Categoria Under 20 Denise Arciuli. I premi in denaro sono stati assegnati alle seguenti categorie: Tv, Web, Under20 e Fotografia.
La premiazione ha rappresentato un momento significativo di riconoscimento del valore scientifico, culturale e sociale dell’informazione giornalistica dedicata ai temi dell’energia rinnovabile e dello sviluppo sostenibile.