San Martino Valle Caudina

di Paola Iandolo 

Emanuele Pisano è deceduto mentre era sul cantiere, ad Altavilla Irpina: i quattro indagati sono stati rinviati a giudizio. A rinviarli a giudizio il gup del tribunale di Avellino, Giulio Argenio. Rispondono di omicidio colposo in concorso. Sono stati rinviati a giudizio Antonio Parrella, titolare della ditta «Parrella geometra Antonio» appaltatrice dei lavori di completamento e riqualificazione del centro sportivo Parco Sant'Angelo del Comune di Altavilla Irpina e legale rappresentante della Co.Ge.Par srl; Ivan Varrecchia titolare della ditta Ivr Service esecutrice dei lavori di rimozione della struttura metallica posta a copertura della piscina; Mario Clemente, lavoratore dipendente della Co.Ge.Par. Srl con qualifica di autista-manovratore del sollevatore telescopico utilizzato per lo smontaggio della copertura della piscina; Raffaele Varrecchia dipendente della Co.Ge.Par. srl con qualifica di operaio ausiliario alle operazioni di manovra e stabilizzazione del sollevatore telescopico.

Stamattina sono state estromesse dall'individuazione di responsabile civile un'assicurazione e il comune di Altavilla Irpina rappresentato dall'avvocato Benedetto De Maio. Il processo inizierà il prossimo 23 settembre davanti al giudice monocratico Lorenzo Corona. 

Dall'accusa viene contestato alla ditta appaltatrice il mancato rispetto della normativa in materia di sicurezza dei luoghi di lavoro. Gli imputati sono difesi dagli avvocati Claudio Michele Guarente, Teodoro Reppucci, Stefano Vozella, Gaetano Aufiero. La famiglia Pisano è stata difesa dall'avvocato Stefano Volpe. Emanuele stava lavorando alla vecchia piscina comunale in fase di dismissione e mai entrata in funzione. La tragedia è avvenuta  il 9 giugno 2023.

Secondo la ricostruzione fatta dall'accusa, Emanuele Pisano è stato colpito alla testa mentre era intento alla rimozione delle piastre di accoppiamento e dei bulloni di fissaggio dei due tronchi che componevano la capriata, ed è stato nvestito dalla capriata medesima, che stava compendo un movimento repentino verso destra. Emanuele è stato colpito alla testa. Il 33enne è morto per gravissimo politrauma rappresentato da un trauma cranico con frattura della volta e della base ed emorragia cerebrale e trauma cranico con emorragia polmonare.