Il 9 marzo si avvicina a grandi passi, è la data scelta dal Tribunale Federale Nazionale per esprimersi sulla vicenda del Trapani Calcio.
Ecco quello che il presidente Valerio Antonini ha dichiarato in una sua diretta su Facebook la sera del 5 marzo: “Urge un chiarimento, perché si scrivono tante stupidaggini. La società è stata deferita oggi per lo stesso motivo per cui è stata deferita un mese fa, ovvero il mancato pagamento secondo la Procura Federale della famosa quarta e quinta rata dell'agenzia delle entrate dei famosi crediti, che è oggetto della vittoria ottenuta in commissione tributaria. Dopo che avremo attivato la fideiussione a garanzia con le modalità di pagamento che ci sono state comunicate, la sospensiva diventerà operativa”.
Antonini dice che il 9 marzo diventa un appuntamento inutile: “Chiederemo il 9 marzo di non svolgere alcuna seduta perchè non ci sono più gli estremi per giudicare contro il Trapani Calcio visto che sono stati pagati tutti gli importi previsti”.
Ovvio che il presidente vada addirittura avanti nella sua dichiarazione: “Questo è il primo passo, ma la federazione è disposta a gestire questa vicenda nella misura più corretta e la prossima settimana prepareremo la revocatoria degli undici punti, i tre di novembre e gli otto dell'anno scorso, siamo assolutamente certi che li riavremo”.