"La decisione della Giunta regionale della Campania di ritirare in autotutela la procedura per la selezione del socio privato della costituenda Gric S.p.A. consente di aprire una fase di approfondimento su un tema strategico come la gestione della risorsa idrica.

È una scelta di responsabilità istituzionale che mette al centro l’interesse pubblico nella governance di un servizio essenziale”. Lo dichiara Salvatore Flocco, presidente della commissione ambiente del consiglio regionale della Campania.

“L’acqua è un bene primario e un diritto fondamentale. Per questo motivo è necessario individuare un modello gestionale che sappia coniugare efficienza del servizio, sostenibilità degli investimenti e piena tutela della collettività. La Commissione Ambiente - continua Flocco - seguirà con grande attenzione questo percorso offrendo il proprio contributo istituzionale, affinché si possa arrivare a una soluzione capace di garantire trasparenza, qualità del servizio e tariffe eque per cittadini e territori, valorizzando il ruolo pubblico nella gestione di un bene comune”.

“Quando le istituzioni rispettano il voto dei cittadini espresso nel referendum sull’acqua pubblica, dimostrano che la volontà popolare resta il fondamento della nostra democrazia”, conclude Flocco.