Benevento

Una corsa contro il tempo. Non si sa perché. Incombono i play off, quel guazzabuglio finale che a tanti piace, ma che tutto sommato non hanno un filo logico. Si rimettono in gioco squadre che hanno disputato tornei di secondo piano e il più delle volte sono travolte da un destino che sembra già segnato in partenza. Tutto fa spettacolo? Mah, sembra invece che tutto sia da verificare. Una cosa è però certa: lo spettacolo, insieme al tempo, si toglie ad un pezzo di stagione in cui tutti devono fare le cose quanto più in fretta possibile. Una corsa contro il tempo, sicuramente anche contro la logica. 

Giovedì sera Benevento e Catania erano in campo a giocarsi la serie B, domani pomeriggio la squadra giallorossa è chiamata a scendere nuovamente in campo: sono passati 2 giorni e 19 ore. Il Catania, bontà della Lega, avrà 24 ore in più perché ha affrontato il viaggio dalla Campania alla Sicilia. Ma avrà le sue gatte da pelare contro la coriacea Casertana.

Floro Flores lo ha sottolineato più volte: non c'è stato tempo per fare niente. “L'abbiamo preparata a fermo questa nuova partita”. C'è stanchezza, si è giocato domenica 1 e giovedì 5, si sono sprecate energie fisiche e nervose, si è fatto appena in tempo a capire chi a Potenza non potrà scendere in campo. A sorpresa salta Davide Lamesta: ha un'infiammazione all'appendice, ma per ora non si parla di intervento. La cosa si dovrebbe appianare senza andare sotto i ferri. Questa domenica si riposerà. Del resto Floro lo aveva già messo in conto.

L'alternativa a Lamesta è una sola, quella di Matteo Della Morte. Ma se l'ex Vicenxa torna a giocare a destra, a sinistra si apre di nuovo il “buco” del “dopo-Simonetti”. Floro ha detto che le scelte le ha già fatte, ma si è riservato di dirle all'ultimo momento. Un po' di pretattica è legittima.

Tanto a questo punto bisogna solo stare attenti che non accadano stravolgimenti. C'è da gestire un vantaggio cospicuo (anche se lunedì finisse l'avventura stagionale del Trapani...), bisogna fare le cose con grande saggezza. Il traguardo è vicino, quasi si tocca. Bisogna prenderselo prima possibile.