Avellino

Prosegue in Irpinia il ciclo di iniziative del Coordinamento Provinciale di Fratelli d’Italia per promuovere le ragioni del sì al referendum sulla riforma della Giustizia del 22 e 23 marzo. "Oggi, in piazzetta Biagio Agnes ad Avellino, siamo stati presenti con un gazebo per incontrare i cittadini e illustrare i contenuti della riforma. Un momento di confronto diretto con la comunità per spiegare le ragioni di una giustizia più efficiente, più trasparente e realmente libera dalle logiche correntizie. - si legge nella nota diffusa da Fratelli d'Italia Avellino - Il ciclo di iniziative proseguirà domani, 9 marzo, alle ore 17.30 a Montoro, presso la Sala Antonio Salerno in piazza Michele Pironti, con un incontro pubblico al quale parteciperà il viceministro degli Affari Esteri Edmondo Cirielli e con la relazione dell’avvocato Alfonso Furgiuele, Professore di Procedura Penale presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II".

"Ottantesimo anniversario del primo voto delle donne italiane"

"Abbiamo scelto volutamente di organizzare il gazebo proprio l’8 marzo, nel giorno della Festa della Donna - dichiara Ines Fruncillo, presidente provinciale di Fratelli d’Italia Avellino - perché quest’anno ricorre anche l’ottantesimo anniversario del primo voto delle donne italiane. Nel marzo del 1946 le donne italiane parteciparono per la prima volta alle elezioni amministrative, entrando finalmente nella vita democratica della Nazione non solo come elettrici ma anche come rappresentanti delle comunità locali. È una pagina di grande valore civile - prosegue Fruncillo - che ci ricorda come il voto non sia soltanto un diritto, ma anche una responsabilità verso la comunità e verso il destino dell’Italia. Proprio per questo abbiamo scelto di celebrare l’8 marzo con un gazebo che promuove la partecipazione, perché la partecipazione è la forma più concreta con cui si onora quella conquista democratica. A tutte le donne rivolgo un augurio sincero e un invito alla partecipazione. Ottant’anni fa le donne contribuirono ad aprire una stagione nuova nella vita democratica della nostra Nazione. Oggi possono concorrere ancora una volta a scrivere una nuova pagina della storia d’Italia partecipando al voto e sostenendo con convinzione il Sì al referendum sulla giustizia".