Cava de' Tirreni

Una vittoria pesantissima. La Cavese fa un balzo verso la salvezza. Al Simonetta Lamberti, la squadra metelliana batte il Picerno 2-0 e si tira fuori dalla zona playout. Un successo preziosissimo per gli uomini di Prosperi: Orlando apre i conti dal dischetto, Fella mette il match in ghiaccio nel recupero del secondo tempo. Un’affermazione di carattere e mestiere, con gli aquilotti che possono festeggiare.

Prosperi conferma le anticipazioni della vigilia con il 3-5-2 che ha in Fusco e Gudjohnsen i due riferimenti offensivi. La partenza della Cavese è rabbiosa, con i campani che danno subito la propria impronta al match. Visconti strozza la conclusione da buona posizione (3’), poi Fusco viene fermato da un fuorigioco molto dubbio (7’). All’11’ l’episodio che cambia il match: colpo di testa di Gudjohnsen respinto con un braccio da Bellodi. Calcio di rigore che Orlando trasforma (14’). La Cavese gestisce e nel finale di tempo spinge per il raddoppio: Gudjohnsen chiama Marcone all’intervento in angolo (32’), poi Munari sbatte su Salvo (43’).

La ripresa si apre con il Picerno che prova con il 4-2-3-1 a mettere in difficoltà gli aquilotti. Luciani e Cionek però riescono a rintuzzare i tentativi ospiti, permettendo alla Cavese di controllare. Prosperi gioca le carte Maiolo e Minaj ma è Macchi ad andare vicinissimo al gol del 2-0 (71’). Boffelli è decisivo su Maiorino (75’), prima di un finale che la Cavese gestisce, mancando però il colpo del ko in contropiede con Diarrassouba (80’) e Minaj (82’). Nel finale, Diarrassouba va giù dopo uno scontro con Del Fabro. Prosperi gioca il jolly Fvs ma non viene decretato il penalty. Al terzo dei nove minuti arriva il colpo del ko: Fella arriva su un pallone vagante e in diagonale chiude i conti.