Castel Volturno

 

A Castel Volturno la geografia dell'esclusione sta cambiando volto. Non si parla più solo di nuovi arrivi, ma di una popolazione straniera che invecchia e che, restando ai margini, vede moltiplicarsi i propri bisogni di assistenza. Nel corso del 2025, lo sportello sociosanitario di EMERGENCY ha accolto 691 persone, mettendo in campo oltre 200 accompagnamenti gratuiti con il servizio di “taxi sociale” per garantire a chi è più fragile il diritto fondamentale alle cure mediche.

I volti di una migrazione che invecchia

I dati raccolti dall'ONG nell'ultimo anno fotografano un trend demografico chiaro: la fascia d’età predominante tra chi chiede aiuto è quella tra i 41 e i 60 anni (43%), seguita dai giovani adulti tra i 18 e i 40 anni (37%). Rispetto al 2024, si registra un aumento delle persone di mezza età (+2,5%) e degli over 60 (+1%). Si tratta di uomini (51%) e donne (49%) che risiedono in Italia da tempo, provenienti principalmente da Nigeria (56%) e Ghana (27%), ma anche cittadini italiani (3%) che faticano a orientarsi nel sistema sanitario.

"Anche se il numero complessivo dei pazienti è diminuito, il bisogno di assistenza è aumentato perché richiede più tempo e un supporto continuo", spiega Sergio Serraino, coordinatore di EMERGENCY Campania. Molti utenti convivono con malattie croniche o terapie complesse e, senza una rete familiare o trasporti pubblici efficienti, rischiano di interrompere le cure.

Taxi Sociale: 12mila chilometri contro l'isolamento

Per colmare il vuoto lasciato dalla carenza di trasporti nel casertano, il "taxi sociale" di Emergency è diventato un servizio vitale. Nel 2025, i mezzi dell'organizzazione hanno percorso 12.761 chilometri per accompagnare 206 pazienti verso ospedali e strutture amministrative, permettendo anche a chi soffre di gravi patologie invalidanti di non essere lasciato solo.

L'attività dello sportello di via Domitiana non si limita però al trasporto: delle 2.574 prestazioni effettuate lo scorso anno, ben il 94% ha riguardato la mediazione culturale e l'orientamento sociosanitario. Questo lavoro di "ponte" ha permesso negli anni di integrare molti cittadini nel Servizio Sanitario Nazionale, portando anche alla nascita di un ambulatorio ASL dedicato agli stranieri temporaneamente presenti (STP).

Le sfide aperte: tra cronicità e dipendenze

Nonostante i passi avanti, il territorio presenta ancora lacune strutturali. Emergency continua a fare pressione sulle istituzioni per l'istituzione di un SerD (Servizio per le Dipendenze Patologiche) a Castel Volturno, uno strumento necessario per affrontare le problematiche sociali in modo integrato. Parallelamente, è stato avviato un dialogo con il Comune, che ha mostrato interesse a farsi carico in futuro del servizio di accompagnamento sociale.

Dalla sua nascita nel 1994,Emergency ha curato gratuitamente oltre 13 milioni di persone nel mondo. In una realtà complessa come quella campana, la scommessa resta quella di trasformare l'assistenza in un percorso di vera inclusione, dove invecchiare non significhi necessariamente diventare invisibili.

L'evoluzione della collaborazione con le amministrazioni locali nei prossimi mesi dirà quanto la comunità sia pronta a rendere strutturali questi servizi, trasformando un supporto nato dall'emergenza in un pilastro del welfare cittadino.