In occasione del “Marzo Donna 2026”, che quest’anno coincide con l’80° anniversario del voto alle donne - conquista fondamentale della nostra democrazia - l’amministrazione comunale presenta un programma ricco, plurale e fortemente partecipato, nato grazie alla risposta significativa alla manifestazione d’interesse pubblicata. Lo rende noto Palazzo San Giacomo.
"Grazie alla collaborazione tra collaborazione tra Assessorato all'Istruzione e alle Famiglie, Assessorato alle Pari Opportunità, Assessorato al Turismo e Attività Produttive, Consulta delle Elette ma anche associazioni, istituti scolastici, realtà culturali, centri antiviolenza, professioniste, collettivi creativi e organizzazioni del terzo settore, sono arrivate proposte originali, capaci di valorizzare il ruolo delle donne nella società contemporanea e di promuovere una cultura di pari opportunità. Un programma costruito con il territorio: iniziative di grande qualità, impatto sociale e capacità di coinvolgere pubblici diversi. Il risultato è un calendario che intreccia arte, formazione, salute, cittadinanza attiva, empowerment femminile, memoria storica e innovazione".
Tra le proposte che hanno aderito alla manifestazione d’interesse si distinguono: percorsi culturali e artistici, con mostre fotografiche e pittoriche dedicate alla rappresentazione delle donne nella contemporaneità, proiezioni di film, rassegne teatrali e reading che danno voce a storie di resilienza, diritti e autodeterminazione; laboratori di scrittura creativa al femminile e workshop di arti visive guidati da artiste emergenti.
Iniziative educative e scolastiche, progetti co-creati con le scuole per sensibilizzare studenti e studentesse ai temi del rispetto, della parità e della prevenzione della violenza di genere; incontri con esperte di comunicazione, scienze e imprenditoria per stimolare nuove aspirazioni nelle giovani generazioni.
Attività per la salute e il benessere, empowerment professionale e cittadinanza attiva, con tavole rotonde insieme a professioniste, imprenditrici e rappresentanti del mondo del lavoro sugli strumenti per favorire autonomia e leadership femminile.
Iniziative contro la violenza di genere, per promuovere consapevolezza, prevenzione e sostegno alle donne.
“La rassegna “Marzo Donna 2026” - ha spiegato l’Assessora allo Sport e alle Pari Opportunità Emanuela Ferrante - conferma l’importanza di un lavoro condiviso basato sulla collaborazione tra Istituzioni, cittadinanza e reti associative. La grande partecipazione dimostra quanto il territorio sia attento ai temi della parità e desideroso di contribuire attivamente a un cambiamento culturale duraturo. Non è solo un calendario di eventi, ma un‘occasione per riconoscere e celebrare il valore delle donne e per riaffermare l’impegno collettivo verso una società equa, inclusiva e consapevole” e ancora "l’emancipazione femminile non è soltanto un obiettivo sociale, ma un processo quotidiano di consapevolezza, coraggio e autodeterminazione. Affermarci come donne significa riconoscere il nostro valore, prenderci lo spazio che ci spetta e contribuire, con competenze e visione, a una società giusta. Ogni passo avanti, piccolo o grande, è un investimento nel futuro di tutte”.
L’Assessora al Turismo e alle Attività Produttive Teresa Armato ha dichiarato: "Il Marzo Donna 2026 è anche l’occasione per celebrare la forza straordinaria delle donne nel mondo del lavoro, del commercio e dell'impresa, pilastri portanti della nostra economia cittadina. Vedere così tante professioniste e artigiane partecipare a questo programma ci ricorda che il talento femminile è un motore di innovazione e accoglienza unico. Come Amministrazione, sosteniamo con orgoglio le realtà produttive ‘in rosa’ che ogni giorno rendono la nostra città più vibrante e competitiva. Promuovere il protagonismo delle donne significa anche valorizzare quel senso di ospitalità e quella creatività che rendono il nostro territorio una meta d'eccellenza, dove la memoria storica dell'80° anniversario del voto si trasforma oggi in una concreta e moderna leadership femminile."
L’Assessore alla Scuola e alle Famiglie Maura Striano ha sottolineato: "In questo 'Marzo Donna 2026', la scuola si conferma il laboratorio principale dove si costruisce la cultura del rispetto e dell'equità. Celebrare gli 80 anni del voto alle donne non è solo un esercizio di memoria, ma un impegno educativo verso le nuove generazioni affinché comprendano che i diritti non sono mai conquiste scontate. Attraverso i progetti co-creati con gli istituti scolastici, vogliamo fornire a studentesse e studenti gli strumenti critici per abbattere gli stereotipi di genere e prevenire ogni forma di violenza. Allo stesso tempo, il nostro sostegno va alle famiglie: promuovere il protagonismo femminile significa anche creare reti di welfare e comunità che permettano alle donne di non dover mai scegliere tra la propria realizzazione personale e i propri affetti. Educare oggi significa garantire una democrazia più compiuta domani."