Avellino

“La diagnosi tardiva è il nemico principale delle donne con endometriosi e va ad aggiungersi al carico della  malattia stessa.

Il ritardo nella diagnosi e nella richiesta di una consulenza medica appropriata, il protrarsi per anni della convivenza con la sofferenza dell’endometriosi, aggravano la malattia favorendone la progressione”. Nel mese dedicato alla consapevolezza della malattia di genere,  il Prof. Mario Malzoni, Direttore Scientifico del Centro Nazionale Endometriosi nonché Membro del Comitato Scientifico dell'Associazione Italiana Endometriosi e direttore del Malzoni Research Hospital di Avellino, tra i massimi esperti sul tema, ricorda l'importanza della diagnosi tempestiva per definire al meglio la strategia terapeutica .  

 

E proprio oggi, tra le tante attività di formazione e ricerca portate avanti del Malzoni Research Hospital di Avellino, c'è stata la Master Class di “Ecografia avanzata nell'endometriosi pelvica”, tenuto dalla Dott.ssa Alessandra di Giovanni e dalla Prof.ssa Lucia Lazzeri dell’Università degli studi di Siena

Fortemente sostenuto dal Prof. Mario Malzoni, il corso -rivolto ai medici con esperienza di base in ecografia ginecologica- si è svolto con focus specifici sull'anatomia ecografica pelvica, sui criteri diagnostici dell'adenomiosi,dell'endometriosi ovarica, superficiale e profonda e sugli attuali criteri di classificazione.

“Una master class dedicata ad uno degli strumenti strategici nella fase diagnostica “– spiega il professore Malzoni :  “l’ecografia transvaginale  e transaddominale è certamente da considerarsi l’indagine diagnostica di prima linea, fondamentale per l’inquadramento diagnostico e il management delle pazienti quando effettuata da operatori esperti.

Obiettivo della Masterclass è fornire gli strumenti idonei per riconoscere e descrivere la patologia endometriosica nei suo aspetti tipici e atipici, individuare le lesioni superficiali e profonde e eseguire un vero e proprio mapping  della patologia”.

Diagnosi corrette dunque, sono il primo passo per indirizzare le pazienti verso un percorso terapeutico corretto. “Una masterclass come quella tenuta oggi, presso il Centro Congressi della Diagnostica Medica, consente -anche all’ecografista ginecologo con minore esperienza- di acquisire le basi per un inquadramento corretto della patologia nel tentativo di abbattere il ritardo diagnostico che per anni ha gravato sulla patologia endometriosica” conclude il Prof. Malzoni, invitando tutti a riflettere su una malattia invalidante, che colpisce 3 milioni di donne in Italia e oltre 150 milioni nel mondo, e troppo spesso  sottovalutata.