Avellino

Violentarono una ragazza: condannati. Ieri sera la sentenza del giudice del tribunale di Avellino, dopo un lunga camera di Consiglio. Imputati nel processo 4 giovani avellinesi. Per tre di loro è arrivata la condanna a tre anni di reclusione. Mentre per un altro gli atti sono stati trasmessi di nuovo al pm affinché proceda con una nuova intestazione che era manchevole nel capo di imputazione. Per quest'ultimo si aprirà un nuovo processo. Le accuse erano gravissime. Oltre alla violenza, c’era anche il sequestro di persona, lesioni e rapina.

La vittima è una 36enne avellinese. I fatti si sono verificati nel luglio del 2008. Due gli episodi di violenza contestati ai ventenni (tre di Avellino e uno di Atripalda). I quattro ragazzi avrebbero approfittato delle condizioni di inferiorità psichica della giovane, costringendola a subire atti sessuali. La prima volta nei pressi del Mercatone di Avellino, e la seconda sul monte Faliesi. A denunciare le violenze la vittima stessa. Era una sera di luglio del 2008, quando alla porta di un’abitazione di Contrada Bagnoli bussò la giovane in stato di choc che chiedeva aiuto. La ragazza raccontò di essere stata violentata e rapinata del cellulare da quattro giovani che dopo la violenza l’avevano lasciata nelle campagne del Monte Faliesi. Subito partirono le indagini dei carabinieri e i quattro furono arrestati. 

E ieri la condanne per tre dei quattro. Accolte quindi le richieste difensive degli avvocati degli imputati Angelo Polcaro, Alberico Villani, Carmine Danna e Angelina Russo. 

 

Paola Iandolo