di Paola Iandolo
La Camera Penale Irpina ha proclamato l’astensione dal 17 al 20 marzo prossimo. Martedì prossimo - primo giorno di astensione dalle udienze - l’attenzione dei penalisti si concentrerà sulle decisione da intraprendere dopo la denuncia di propaganda politica nelle aule giudiziarie del tribunale di Avellino, in vista del referendum. La vicenda è stata portata alla luce la scorsa settimana facendo luce sulle condotte tenute da alcuni magistrati in servizio presso il tribunale di Avellino nelle settimane antecedenti il referendum costituzionale.
. Per il 17 infatti è stata convocata l’assemblea dei soci per discutere della situazione venutasi a creare nelle aule di Piazzale De Marsico e si decideranno le iniziative da intraprendere dopo la denuncia di propaganda politica nelle aule giudiziarie di Avellino, dai componenti del Direttivo della Camera Penale Irpina, il presidente Gaetano Aufiero e gli avvocati Mauro Alvino, Claudio Frongillo, Francesco Perone, Luigi Petrillo, Costantino Sabatino e Giuseppe Saccone.
L'astensione, invece, è stata proclamata dalla Camera Penale lo scorso 25 febbraio per segnalare il mancato rispetto da parte di alcuni magistrati dei criteri previsti dal presidente del tribunale per lo smistamento di alcuni procedimenti penali. Con il decreto emesso dal presidente del tribunale, ai fini del raggiungimento degli obiettivi del Pnrr, è stata disposta la riassegnazione di cento procedimenti tra i giudici monocratici.
Smistamento che si sarebbe dovuto realizzare in ossequio al criterio oggettivo delle cause da trasferire della minore anzianità di iscrizione a ruolo, in modo da non disperdere la conoscenza acquisita dal magistrato che la stava trattando. Principio questo, stando a quando rilevato dalla Camera Penale Irpinia non rispettato, in quanto sarebbero stati smistati procedimenti risalenti nel tempo, con istruttoria già avviata o prossimi alla conclusione, ledendo in tal modo i principi di oralità, immediatezza e concentrazione dell’assunzione della prova, che costituiscono i cardini del funzionamento del processo accusatorio.